È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme. La formula è sempre la stessa: due batterie che premiano i primi quattro arrivati al traguardo e poi un nono cavallo che accede alla finalissima in virtù del miglior tempo realizzato come quinto classificato nelle fasi eliminatorie.
LA GRANDE STORIA DELLA ‘CLASSICA’ A MONTECATINI – La prima edizione si disputò il 9 agosto del 1953 con il primo nome nell’albo d’oro del cavallo americano Tryhussey, guidato da Umberto D’Errico. Inizialmente la prova era riservata ai cavalli di 3 anni, ma nelle edizioni successive è dedicata ai cavalli anziani di 4 anni ed oltre.
L’epoca d’oro è nelle edizioni che vanno dal 1958 al 1962 in cui furono scintille tra Tornese, con Vivaldo Baldi, con un tris di vittorie nel 1958, 60 e 62, e Crevalcore, che si riscattò nel 1959 e poi nel 61, con Sergio Brighenti. Prima, nel 1954 e nel 55, arrivò il bis di Birbone.
Il doppio successo riuscì negli anni Settanta anche per l’americano Wayne Eden, cavallo protagonista di un rapimento nella notte dopo la vittoria del Ferragosto del 1975 e ritrovato otto giorni dopo a Montescudaio. Un altro americano importante fu Timothy T che, dopo la carriera negli States, venne recuperato da Giancarlo Baldi e trionfò dell’edizione 1974.
Sempre tra i nomi dell’albo non va dimenticato The Last Hurrah, beniamino di casa che, dopo la vittoria al Lotteria di Agnano, nel 1980 vinse anche il Gp montecatinese.
Passando agli anni Novanta, la prima edizione fu disputata ad ottobre perché abbinata alla Lotteria Nazionale. In quella circostanza vinse l’italiana Fiaccola Effe in un decennio dominato da cavalli stranieri come gli scandinavi Friendly Face (edizione del 1989), Gum Ball (1997), Louise Laukko (1998) e dei tedeschi Campo Ass nel 93, Toss Out nel 95, e Nuke It Linsay nel 99.
Gli anni 2000 sono iniziati ancora con uno scandinavo, Attention Flamingo, e poi con il team Ehlert-Paal che trionfò nel 2001 con l’americano Brads Photo, mentre nei due anni successivi doppia vittoria dello scattista Smashing Victory.
Facendo un balzo nel periodo più recente, spicca il poker consecutivo di Mack Grace Sm dal 2011 al 2014, seguito da Vernissage Grif con tre edizioni di cui due consecutive nel 2020 e 2021 e poi nel 2023 sempre guidato da Alessandro Gocciadoro.
Nel 2022 sigillo di Vincerò Gar con la corsa disputata il 16 agosto dato che la sera precedente su Montecatini si era riversata una forte pioggia tanto da indurre i Commissari a sospendere e spostare di 24 ore la finale; poi Dolce Viky del 2024 ed infine Ernesto Spritz (foto), a sorpresa e di strettissima misura su Dany Capar, l’anno scorso.
Anche tra i driver c’è l’imbarazzo della scelta scorrendo le 73 edizioni disputate fin qui. Di sicuro Vivaldo Baldi, “Diecione”, è quello che al momento guida la classifica con ben sette edizioni vinte. A seguire Sergio Brighenti con cinque, tra cui le tre con il campione Tornese.
Con cinque vittorie anche Roberto Andreghetti di cui tre consecutive alla guida di Mack Grace Sm dal 2012 al 2014, Alessandro Gocciadoro con quattro di cui tre consecutive con Arazi Boko e poi Vernissage Grif, ed Enrico Bellei con tre di cui due consecutive negli anni 2007 e 2008.
LE DUE BATTERIE ELIMINATORIE – Le due batterie permettono ai primi quattro classificati di ciascuna di poter partecipare alla finalissima al termine della riunione di corse (9^ corsa). Agli otto partenti viene aggiunto il quinto arrivato con il miglior tempo nelle due eliminatorie per un totale di nove cavalli che si contendono la vittoria del Gran Premio Città di Montecatini. Per i cavalli partecipanti alle batterie è stato sorteggiato il numero di partenza. In questa edizione 2026 è la Batteria B a scendere in pista per prima e poi la A.
QUARTA CORSA – BATTERIA “B” GRAN PREMIO CITTÀ DI MONTECATINI – Dubhe Prav attualmente è uno dei migliori free for all che abbiamo in Italia, soprattutto per le corse sul miglio. L’idea è che possa andare davanti ed ipotecare la partita sin dalle prime battute. In prima fila ci sono i vincitori delle ultime due edizioni, Dolce Vicky, che rientra dal meeting D’Hiver, ed Ernesto Spritz, reduce da un’annata ad alti livelli. Entrambi hanno le carte in regola per giungere all’arrivo tra i migliori quattro (o come miglior quinto). In seconda fila una citazione la merita Finalmente Par, dal momento che nel Gran Premio del Gargano è stato autore di una prestazione maiuscola.
QUINTA CORSA – BATTERIA “A” GRAN PREMIO CITTÀ DI MONTECATINI – Segue subito la Batteria A con in luce Dany Capar che ha vinto in scioltezza il trial di avvicinamento a questa corsa conquistando la wild card. Un cavallo veloce al via anche se deve confrontarsi con lo scattista Click Bait. Bleff Dipa sta tornando sui livelli che gli competono e, sfruttando la posizione al via, può rimanere subito a tiro dei primi. Galileo Ferm ha classe da vendere e, anche se è alla prima contro gli anziani, merita credito. Lo stesso vale per Click Bait che appare come un serio candidato per accedere alla finale.























